Secondo l’ineffabile, arrogate, violento e corruttore Trump tutti i Paesi europei hanno scaricato il peso della spesa militare sulla Nato potendo così, giustamente sottolineo io, destinare ingenti budget ai propri sistemi di welfare state (sanità, pensioni, ammortizzatori sociali).
La pretesa di Trump (ma ricordiamolo bene, lo era anche di Obama e Biden) è che l’Europa aumenti l’inutile, per noi europei, spesa per la difesa nazionale, che non viene minacciata da nessuno, il che impone ai governi di tagliare la giusta e necessaria spesa sociale.
Dopo i dazi alla UE, Trump vuole, a tutti i costi, forzare l’Europa a cambiare totalmente il suo modello economico e sociale. Per questo ci tratta molto male, da nemici, anzi da comunisti, come dice. Ma teniamo ben presente che i soldi che Trump pretende che gli Stati europei facciano in inutili spese militari, vanno a lui: 300 miliardi di dollari di commesse belliche europee in Usa e 200mila nuovi posti di lavoro per gli statunitensi.
Gli Usa perdono ai mondiali di calcio, perdono con l’Iran a Hormuz, perdono nella guerra commerciale con la Cina, ma, purtroppo con leader europei pavidi, incapaci e servili non con noi.
Basterebbe cambiare i nostri “leader” e alleati per vivere in pace, senza armi e con sistemi di welfare state efficienti .
