«Il cafone è un asino che ragiona. Perciò la nostra vita è cento volte peggiore di quella degli asini veri, che non ragionano» scriveva Ignazio Silone.
Floriano Della Bella, capogruppo consiliare del PD di Pontedera, che probabilmente non sa nemmeno dove sia la Ciociaria, paragona Giorgia Meloni in modo dispregiativo ad una “Ciociara”.
Il consigliere comunale se avesse fatto una ricerca su internet avrebbe facilmente saputo che la Presidente del Consiglio non è Ciociara in quanto nata a Roma.
La Meloni è la persona più lontana politicamente da me, ma non comprendo come l’azione politica di opposizione arrivi addirittura a contemplare un sentimento di disprezzo verso un territorio e la sua popolazione femminile.
Probabilmente tutto ciò è frutto di “pressappochismo”, ma proprio questo mi spaventa tanto da sembrare lo stesso linguaggio della “peggiore destra” che si vuole lottare.
Non scomoderò i personaggi noti che hanno avuto i natali nel nostro territorio o fatti storici drammatici che ha coinvolto la popolazione femminile in Ciociaria, ma voglio ricordare che le “ciociare” sono donne con grande dignità nella vita quotidiana e nella vita professionale.
