CHI È MUSK

di Michele BLANCO

Elon Musk ha affermato che: «ogni cosa è lecita» per ottenere denaro e successo. L’importante è che «se ne parli». Ha detto più volte pubblicamente in modo chiaro che al mondo serve una cosa e una cosa soltanto: più «tecnologia», a lui non interessa la sanità e l’istruzione per le persone.

Musk definisce come imbecilli tutti quelli che si preoccupano di cose, secondo lui, obsolete come sentimenti ed emozioni, perché il mondo si divide in chi ha i soldi e chi non vale nulla. Afferma: «La verità è che se non sei abbastanza ricco da prenderti cura di te, non sarai felice». Musk è stato capace di licenziare migliaia di dipendenti senza preoccupazioni, in pochi secondi, perché in una società in cui le persone servono soltanto per produrre le cose, le persone sono trattate come cose! In realtà nel mondo di Musk le persone sono trattate peggio delle cose.

Ma nel mondo super tecnologico e tecnocratico che Musk vuole costruire, dove si va su Marte, non ci saranno servizi basilari come scuole e sanità, le persone per sopravvivere dovranno essere sempre più performanti ed efficienti, come automi robottizzati. In una società che ha fatto della tecnologia un mantra e delle guerra un business, che ha assegnato un costo e un prezzo a sentimenti, idee e persone, ecco in un simile paese, Musk è il simbolo assoluto di chi si è servito del denaro per trasformare il mondo nel proprio parco giochi personale. Noi tutti possiamo non condividere la politica di Trump, ma Trump viene chiaramente pilotato da Musk. 

Il problema gravissimo del mondo contemporaneo è come possiamo parlare di una società realmente democratica se coloro che detengono il potere economico, che controllano tutto, dalla politica all’informazione, sono meno dello 0,01 per cento della popolazione mondiale, dove Musk decide tutto e i restanti 8 miliardari di persone non contano nulla.

Inspiegabile; ecco come aumenta la ricchezza dei super ricchi:

Elon Musk

2012: 2 miliardi di dollari

2025: 434 miliardi di dollari

Jeff Bezos

2012: 18 miliardi di dollari

2025: 239 miliardi di dollari

Mark Zuckerberg

2012: 44 miliardi di dollari

2025: 211 miliardi di dollari

  • Michele BLANCO. Dottore di ricerca in “Diritti dell’uomo e Diritti fondamentali. Teorie, etiche e simboliche della cittadinanza” presso la facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università di Napoli. Dall’Anno Accademico 2004-2005 e successivi, incarico di insegnamento in Diritti dell’Uomo - Corso istituzionale in Alta Formazione europea, affidato a titolo di contratto integrativo di diritto privato dalla Facoltà di Studi politici e per l’Alta Formazione Europea e Mediterranea “Jean Monnet”, Università degli studi di Napoli. Tra i suoi saggi più rilevanti si ricordano: “La vera ragione dei diritti umani e la democrazia partecipativa come premessa al reciproco riconoscimento tra i popoli” (2006), “Democrazia deliberativa ed opinione pubblica emancipata” (2008), “Cosmopolitismo e diritti fondamentali” (2008), “Diritti e diseguaglianze. La crisi dello stato nazionale e al contempo dello stato sociale” (2017), “Nota critica a Thomas Piketty, Capitale e ideologia” (2021) “Nota critica a Katharina Pistor, Il codice del capitale. Come il diritto crea ricchezza e disuguaglianza” (2021). “Recensione critica a Thomas Piketty, Una breve storia dell’uguaglianza” (2021). "La politica post-democratica caratterizza, sempre più, il mondo attuale" (2024). "Introduzione al percorsointellettuale di Jürgen Habermas Habermas sociologo o filosofo? Certamente un intellettuale volto alla ricerca costante dell’emancipazione della persona umana", Lanciano, Carabba (2024). “Jürgen Habermas. il Globalismo giuridico e la negazione della Guerra” (2024). "Il mondo contemporaneo tra post-globalizzazione, multipolarismo, conflitti e necessità di un nuovo ordinamento che permetta l’effettivo rispetto dei diritti umani fondamentali" (2025). “The newpossible age of post-globalitasion. Sociological and legal reflection on the need for a Constitution uniting all the nationsof the world”, in Sociology and Social Work Review, volume 8, (Issue 1) /2024, di pp. 152-180. Con L. Altieri“Deliberative democracy in Habermas”, in Sociology and Social Work Review, volume 9, (Issue 1) /2025, pp. 154-169. Con L. Altieri, "Intelligenza Artificiale e disuguaglianze, grandi rischi e possibili opportunità per il futuro dellademocrazia", in G.Cifaldi, Intersezioni sociologiche (2025) ISBN: 978-8863448368. Con L. Altieri, "Un grave problema delle società contemporanee: Le ingiustificate diseguaglianze", in G.Cifaldi, Intersezioni sociologiche (2025). ISBN: 978-8863448368.

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