La prospettiva politica per la sinistra italiana nei prossimi anni deve avere come priorità strategiche la conversione ecologica e la lotta contro le diseguaglianze. Sembra un ragionamento più che ovvio ma considerando che la sinistra, soprattutto quando ha governato, negli ultimi decenni, ha portato avanti politiche fortemente influenzate dall’ideologia dominante: il neoliberismo. Si è persino arrivati ad affermare, rinnegando la realtà, che il “neoliberismo è di sinistra” confondendo modelli politici e sociali agli opposti, inconciliabili sia storicamente che logicamente ma anche per il rispetto della persona umana. Semplicemente per questo motivo la sinistra non è stata più percepita come tale, soprattutto dai suoi tradizionali elettori.
Politica
IL DECRETO CLIMA DEL GOVERNO PER PROTEGGERE I LAVORATORI NELL’ERA DELL’EBOLLIZIONE
Antonio Guterres, segretario generale della Nazioni unite, ha lanciato l’allarme: è finita l’era del riscaldamento globale, ora la Terra “è entrata in quella della ebollizione” quindi aggiunge che “per gli scienziati è inequivocabile: gli esseri umani sono responsabili” e “l’unica sorpresa è la velocità del cambiamento”.
Elezioni politiche in Spagna: tutto sembrava scritto, i sondaggi avevano sentenziato. La svolta a destra era considerata “cosa fatta”.
UN CAFFÈ AL GIORNO DA DIVIDERE IN TRE – Dal reddito di cittadinanza alla “carta dedicata a te”
Il governo si avvia a far finire il reddito di cittadinanza con una “carta dedicata a te”, forse sarebbe stato meglio chiamarla una “carta dedicata a voi” visto che per accedere bisogna essere almeno tre nel nucleo familiare
SALARI SEMPRE PIÙ SCARSI, POVERTÀ SEMPRE PIÙ ALTA, MA IL GOVERNO PENSA AI PRIVILEGI DEI PARLAMENTARI
Gli italiani guadagnano il 12 % in meno della media delle altre nazioni Ue, la fascia delle persone dai 18 ai 34 anni è sempre più esposta agli indici di deprivazione.
CONTINUEREMO A LOTTARE PER AFFERMARE I VALORI COSTITUZIONALI DEL LAVORO, DELLA PACE E DELL’UGUAGLIANZA
È tempo di riflessioni dopo la conclusione delle recente tornata elettorale in Molise. Ragionano da Sinistra Italiana del Molise e da Equità Territoriale del Molise sul fatto che “Le destre sempre più eversive si affermano ad ogni latitudine cavalcando con destrezza paure ancestrali, egoismo e razzismo. La cartina europea si imbrunisce nel mentre Trump è pronto a riprendersi l’America”
Un’analisi accurata del voto dei molisani alle regionali appena concluse richiederebbe la conoscenza dei risultati e dei flussi articolati per sesso, età, grado di istruzione, attività svolta, classe sociale, luogo di residenza. Dati stimabili con un’indagine demoscopica che non c’è o, se c’è, non è di dominio pubblico.
Assicurazione, targa, frecce e casco obbligatori per le bici e togliere il superbollo per le auto di grande cilindrata, così pensa il ministro Salvini .
A chi giova tutto ciò?
L’intero processo di integrazione europea è nato per impedire lo scoppio di un’altra Guerra Mondiale,
negando la possibilità che ideologie autoritarie e razziste potessero tornare al potere, ottenendo egemonia
sul sistema statale europeo. L’intero processo è stato progettato per limitare rivalità di potere, dispute
territoriali tra gli stati nazionali.
LA DESTRA SEMBRA VINCERE, MA NON CONVINCE. LA SINISTRA PERDE FINO A QUANDO NON DECIDERÀ DI TORNARE A FARE IL PROPRIO DOVERE
Certo il momento sembra essere favorevole alla destra, ma la cruda realtà riguarda in particolare la
rappresentazione percentuale dei risultati elettorali, delle ultime elezioni amministrative. Bisogna stare attenti
perché al conteggio dei voti realmente espressi, tra le politiche del 2022 e le ultime elezioni regionali e comunali
registriamo che sono scomparsi oltre un milione e mezzo di elettori che a settembre avevano premiato Fratelli
d’Italia, Lega e Forza Italia, queste persone nel 2023 semplicemente non sono andate a votare.
