Le lacrime di chi dopo anni e anni di servizio si sente dire che è troppo vecchio (ma troppo giovane per la pensione) e che costa pure troppo e quindi è più conveniente licenziarlo …
Le lacrime della giovane laureata con il massimo dei voti e con una tesi di laurea sperimentale che si vede proporre un tirocinio di qualche centinaia di euro sulla “carta” ma di fatto a tempo pieno …..
Le lacrime del tempo determinato a ciclo continuo che ad ogni scadenza contrattuale non spera più alla stabilizzazione ma almeno all’ennesimo rinnovo …..
Le lacrime del rider perché a causa delle recensioni negative si spinge oltre le proprie possibilità ed ha avuto un incidente e mentre lo caricano su un’ambulanza quella pizza si raffredda …..
Le lacrime di chi il primo maggio non può godersi un giorno di festa ma deve lavorare perché proprio il primo maggio qualcuno deve comprarsi uno spazzolino …..
Le lacrime del gio- vane artigiano che pensava che aprire una partita IVA lo avrebbe liberato e reso un poco “imprenditore” proprio come le imprese multinazionali, però non ha trovato il “paradiso fiscale” ma scadenze che non può pagare ….
Le lacrime dei familiari che alla vigilia della festa dei Lavoratori devono piangere la perdita di un familiare.
