LE MIE RIFLESSIONI SULLA “FAMIGLIA NEL BOSCO”

di Marco MADDALENA

Vivere nel bosco non è “sostenibile” ma vivere di fronte ad “un’acciaieria” è “sostenibile”!

Non conosco bene le motivazioni che hanno portato l’allontanamento dei bambini dalla ormai nota “famiglia del bosco”, però non vedo due genitori irresponsabili, anzi vedo due persone con un alto livello di conoscenza e coscienza in particolare verso l’ambiente perché la loro “austerità” non è dettata da motivi economici o sociali ma coscientemente credono in un modello di vita più sostenibile a contatto con la natura. 

Ad esempio non ci preoccupiamo quando i bambini vivono di fronte ad un’acciaieria come quella dell’Ilva di Taranto o quando asili o scuole si costruiscono di fronte a siti altamente inquinanti o ancora quando i bambini mangiano “junk food” oppure crescono pensando che i delfini vivono in parchi artificiali.

Nessuno, inoltre, mette il dubbio il comportamento di quei genitori che parcheggiano le auto fin dentro la scuola creando ingorghi inutili e contribuendo al peggioramento della nostra aria.

Trovare un punto di equilibrio e magari fare capire ai genitori della “famiglia nel bosco” che il nostro sistema scolastico pubblico può essere utile proprio a diffondere quei temi di sostenibilità a loro cari e magari invitare famiglie e bambini a conoscere meglio come un bosco possa migliorare la loro vita anche per pochi minuti …

  • Marco Maddalena, esperto di politiche attive per il Lavoro, studioso dei processi utili alla conversione ecologica della società.
    Da sempre impegnato nelle vertenze ecologiste e sociali .

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